giovedì 13 agosto 2009

Giocare con mamme e papà.

Dopo le riflessioni sulle vacanze, una riflessione su come passiamo il tempo con i nostri piccoli.
Quello che conta è sicuramente la qualità del tempo, non tanto la quantità. Ma è anche vero che spesso è difficile trovare qualcosa da fare "insieme" ai nostri piccoli, soprattutto quando hanno ancora 2 o 3 anni.
Allora ricaviamoci una "nicchia" nell'arco della nostra affollatissima settimana, entro la quale dedicare qualche ora a loro. Ma cosa fare e, soprattutto, dove andare?
Esistono delle attività organizzate da servizi per la prima infanzia, che si svolgono in orari e in giorni compatibili che le attività lavorative dei genitori, dedicate proprio alla relazione genitore-bambino.
Attraverso il gioco, si svolgono attività artistiche e creative ,che non solo rinforzano il legame tra i genitori e i bambini, ma consentono una maggiore consapevolezza dei genitori sulle potenzialità e sulle capacità creative dei propri figli. Con il risultato finale di vedere gli adulti tornare, se pur temporaneamente, i bambini di un tempo lasciandosi andare alla sperimentazione di nuove (o meglio vecchie) emozioni.
Alcuni esempi di attività: musica, arti grafiche e pittoriche, attività psicomotoria, ecc.
Lancio, quindi, un appello a tutti i genitori che vogliano sperimentare con i loro bimbi nuove attività e nuovi modi di stare insieme: provate a ritornare bambini per qualche ora. Potreste riscoprire un mondo che pensavate non esistere più.
"I grandi non capiscono mai niente da soli e
i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta".
(A. De Saint-Exupéry - Il piccolo principe)

Voglia di vacanze!



Riflessioni di una mamma...

Il concetto di vacanze è diverso per adulti e bambini.

Per i bambini le vacanze iniziano con la conclusione della scuola. Dopo un anno scolastico abbastanza impegnativo finalmente le sospirate vacanze. Il che dovrebbe significare, gioco, tempo libero, riposo a poi ancora gioco, gioco, gioco.... ma ... con l'inizio delle vacanze arriva il "centro estivo" perchè mamma e papà sono al lavoro, con il centro estivo (che il più delle volte è entusiasmante purchè non si protragga all'infinito!) arriva anche il "libro delle vacanze"! Problemi di matematica, regole grammaticali, qualche nozione di inglese, e chi più ne ha più ne metta.

"Ma dove sono finite le vacanze?, Dove si sono cacciate?"

Nella mente di un bambino queste domande si rincorrono senza trovare mai risposta. "E poi la mamma continua a dire di fare i compiti e di fare esercizio".

Allora la mente della mamma va indietro nel tempo, quando anche lei era una bambina di 7 - 8 anni e, per quanto si sforzi, non ricorda di aver mai avuto un "libro delle vacanze" e che per tutta l'estate il gioco era la sua principale occupazione. Le giornate alla fine passavano così lente che si attendeva con ansia il rientro a scuola. E poi non ricorda di essersi mai sentita dire dalla maestra di aver disimparato a leggere, a scrivere o a fare operazioni.

La conclusione pone una domanda che penso si facciano tutte le mamme in questi mesi estivi: ma i nostri figli fanno veramente vacanza o l'estate è solo un prolungamento della scuola? Il 14 settembre alla riapertura delle scuole saranno riposati e desiderosi di ricominciare oppure avranno una leggera nausea?

In questo mondo super organizzato nei tempi e nei modi ci si preoccupa di mille cose. I genitori devono barcamenarsi tra i mille impegni di tutti i giorni tenendo conto di quello che dicono le insegnanti: la didattica, l'educazione, l'organizzazione del tempo scuola, le 27, le 30 o le 40 ore, ma ai bambini chi ci pensa? Perchè con l'ingresso alla scuola primaria non hanno più tempo per fare la cosa più importante per la loro cescita: GIOCARE!?

giovedì 13 novembre 2008

Bambini e TV




Troppa TV compromette lo sviluppo del linguaggio.



La televisione, il più invadente dei mezzi di comunicazione se assunta in dosi massicce, dà luogo a una percezione della realtà distorta, una visione spesso semplicistica e convenzionale.

Le conseguenze sono svuotamento della personalità e difficoltà nelle relazioni interpersonali, scarso interesse per la lettura, inadeguatezza del linguaggio e nel comportamento.

Il bambino che non possiede ancora una personalità strutturata, è alla ricerca di modelli da imitare.
La televisione gli offre esempi di semplice identificazione che tuttavia spesso non sono portatori di valori positivi, oppure sono causa di frustrazione nel riscontrare la differenza che intercorre tra l'eccezionalità dell'eroe televisivo e la normalità della propria esistenza.

L'abituale e prolungata esposizione alla TV, oltre a ridurre le attività ludiche, induce i piccoli a ripetere nei giochi gli schemi stereotipati televisivi, impoverendo la loro creatività che si esprime prevalentemente nel gioco.

Tratto da "Leggere per Crescere" periodico di informazione della gsk Glaxo Smith Kline.

Allattare al seno il tuo bambino.

Il latte materno contiene anticorpi che proteggono il tuo bambino dalle infezioni. Malattie e diarrea (gastroenteriti, che possono essere molto gravi), infezioni delle basse vie respiratorie, dell'orecchio e delle vie urinarie sono tutte più frequenti nei bambini allattati con latte artificiale.


Il tuo bambino continuerà a trarre beneficio dall'allattamento al seno durante la crescita. Gli studi scientifici suggeriscono che i bambini allattati al seno hanno un miglior sviluppo intellettivo. I bambini che sono stati alimentati artificialmente da piccoli hanno un rischio maggiore di eczema e diabete e tendono ad avere la pressione sanguigna più alta rispetto a quelli allattati al seno.


L'allattamento al seno offre vantaggi anche alle mamme. Aiuta a perdere il peso accumulato in gravidanza. Può proteggere dal cancro al seno ed alle ovaie e rafforzare le ossa in età avanzata.


Per saperne di più vai al sito www.unicef.it

Il Massaggio del Bambino

Che cos'è il Massaggio del Bambino



Il Massaggio del Bambino è un'antica tradizione presente in culture di molti paesi:

recentemente è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale.


L'evidenza clinica e molte ricerche effettuate hanno confermato l'effetto positivo del Massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino.


Esso promuove uno stato di benessere del bambino, il contatto affettivo tra genitore e neonato, il rilassamento di entrambi.

"Il massaggio del neonato è un'arte antica e profonda.
Semplice ma difficile, difficile perchè semplice
come tutto ciò che è profondo."
(F. Leboyer)

Bimbi & Dintorni




La "dolce attesa" è uno dei periodi più belli della vita, carico di aspettative ma anche di domande e curiosità che, talvolta, possono creare ansia se non si hanno le giuste informazioni. Per questo è importante essere informati e consapevoli su questa meravigliosa esperienza per viverla serenamente.

Dopo la nascita inizia un cammino unico e personale diverso per ogni genitore e per ogni bambino. Il nuovo nucleo familiare deve imparare a conoscersi e a capire i segnali che il bambino manda e ad interpretarli, instaurando così il proprio modo di comunicare.

Entra nel mondo di Bimbi & Dintorni per parlare di massaggio infantile, allattamento, relazione e sviluppo del bambino...e trovare link e notizie utili.